sabato 8 agosto 2009

Inter - Lazio 1-2



NUOVA INTER Nella prima gara ufficiale della stagione 2009/10, l’Inter dà un assaggio di quello che sarà il gioco nell’era post Ibrahimovic. Innanzitutto, vietati severamente i lanci lunghi: il pallone viaggia a pelo d’erba, per favorire le caratteristiche della coppia composta da Milito ed Eto’o, sempre pronti a scambiarsi la posizione ai fini di disorientare l a difesa biancoceleste.
I primi 15’ sono tutti di marca nerazzurra. Occasione per Eto’o, che impensierisce Muslera con un destro da fuori area. Tentativi anche di Stankovic e Lucio. La Lazio attende l’occasione buona per ripartire, e intanto si rintana negli ultimi 30 metri.

ZERU GOL Ai vincitori della Coppa Italia occorrono 20’ per impensierire Julio Cesar: il sinistro di Zarate mette paura, ma il goleiro nerazzurro devia in corner la sfera. L’Inter non sta di certo a guardare, e con Lucio ed Eto’o si fa vedere dalle parti di Muslera, che risponde prontamente.
Attorno alla mezz’ora di gioco il match si scalda: battibecco Rocchi-Lucio e gialli per Matuzalem e Muntari. Ed è proprio il ghanese ad andare vicinissimo al gol al 32’, quando spara altissimo da pochi passi. L’Inter ci prova ancora, ma il gol non arriva.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con una buona Inter, in cui si segnalano Lucio, già in forma, ed Eto’o, desideroso di ben figurare alla prima, vera uscita in maglia nerazzurra. Nella Lazio bene Muslera, sempre pronto quando gli avversari lo chiamano in causa, e Zarate.

ARREMBAGGIO NERAZZURRO Negli spogliatoi Mourinho fa «lo shampoo» ai suoi, che tornano in campo affamati di gol: Stankovic e Milito i più pericolosi, con Muslera chiamato a compiere interventi ad alto quoziente di difficoltà. Dalle parti del portiere biancoceleste si fanno vedere anche Muntari, Zanetti e, soprattutto, Eto’o: complice un rischiosissimo retropassaggio di Diakité, il numero 9 nerazzurro anticipa Muslera, ma il suo sinistro non centra lo specchio della porta. Il gol dell’Inter pare una questione di minuti, ma così non è.

UNO-DUE LAZIO Proprio nel miglior momento della Beneamata, la Lazio trova un clamoroso quanto inaspettato uno-due. La prima rete porta la firma di Matuzalem, in gol di… faccia. Tempo 3’, e Rocchi, perso da Chivu, inventa un delizioso pallonetto dal limite dell’area che non lascia scampo a Julio Cesar.

ETO’O NON BASTA Mourinho butta nella mischia Balotelli e Vieira, dentro al posto di un acciaccato Stankovic e di uno spento Thiago Motta. 4-3-3 nerazzurro quindi, con Balotelli a destra, Eto’o a sinistra e Milito riferimento centrale. Cruz per Rocchi nella Lazio.
La rete che riapre il match viene confezionata proprio dai due attaccanti esterni: Balotelli ruba palla ad un ingenuo Dabo al limite dell’area e serve Eto’o, che con il sinistro fulmina Muslera. Ad agguantare il pari ci riesce Milito, ma il suo gol viene annullato per posizione di fuorigioco di Eto’o. Proprio il camerunense prova a sorprendere Muslera su punizione, ma la palla finisce fuori. L’ultimo tentativo porta la firma del neoentrato Suazo, ma il suo colpo di testa trova una pronta risposta da parte di Muslera.
Finisce 2-1 per la Lazio, secondo trofeo dell’era Lotito, il primo per Ballardini.

PROMOSSI E BOCCIATI Muslera merita la palma di MVP: para tutto, eccezion fatta per l’imprendibile sinistro di Eto’o. Bene anche Matuzalem, gran lavoro a centrocampo, e Rocchi, non sempre nel vivo del gioco ma decisivo ai fini del risultato.
Nell’Inter convincono Eto’o e Lucio, i due nuovi arrivati. Bene anche Balotelli e Suazo, che portano una buona dose di freschezza alla squadra con il loro ingresso nella ripresa. Ancora in ritardo Chivu e Thiago Motta.

1 commento:

Victor ha detto...

Inesperada victoria laziale que ha tenido un gol de calidas y otro de suerte, los dos efectos más deseados en el deporte.

Saludos desde areadegol!