giovedì 5 febbraio 2009

Simon Kjær il danese che parla palermitano... e festeggia mangiando hamburger!



BIO
Data di nascita: 26.03.1989
Luogo di nascita: Forsvar (Danimarca)
Nazionalità: Danese
Altezza: 190 cm
Peso forma: 86 kg
Ruolo: Difensore
Squadra di appartenenza: Palermo


PERIODO D'ORO A marzo compirà vent'anni, e Simon Kjær, viso d'angelo e piedi da campione, non manca mai di dimostrarlo: dopo il successo di qualche settimana fa a Genova contro la Sampdoria, che lui stesso ha definito la miglior partita stagionale, ha festeggiato con… mega hamburger contenente bacon, insalata, maionese, ketchup e qualcos'altro di non ben identificato in vendita in una delle più importanti catene di fast food. Non esattamente un pasto da atleta, ma uno strappo alla regola si poteva fare dopo la superba partita contro i blucerchiati. Contro la Sampdoria, tanto per parlare di una delle sue recenti performances più importanti, Kjær ha neutralizzato Cassano («il migliore giocatore che ho incontrato finora, un attaccante imprevedibile») senza mancare mai di dare il suo apporto alla squadra: dopo un inizio titubante parzialmente giustificato dall'inesperienza, il baby vichingo si è imposto al centro della difesa rosanero, inanellando prestazioni di tutto rispetto, tra cui spicca quella con il Chievo dello scorso 2 novembre, in cui mise a segno il primo gol in A e si procurò anche un rigore che Miccoli avrebbe poi trasformato con successo.

IERI... Nato a Forsvar, in Danimarca, Kjær viene notato dal Midtjylland tra le fila dell'Horsens. Con la maglia delle «Ulvene» si mette in luce al Viareggio 2008 (segnando anche una rete contro il Sansovino), ed è lì che Rino Foschi lo nota. Tre giorni dopo la fine del torneo, Kjær è del Palermo: battuta sul tempo la concorrenza di squadroni come Real Madrid e Chelsea. Per giocare con i rosanero deve però aspettare l'inizio del campionato 2008-09.

...OGGI... Dopo essersi aggregato alla compagine rosanero a luglio, Kjær ha dovuto attendere il 26 ottobre per esordire in campionato. Esordio sfortunato però, perché la sua prima gara nel campionato italiano è coincisa con l'1-3 interno subito dal Palermo contro la Fiorentina. Lui però non si è abbattuto, ed anzi, ha continuato a migliorare di giorno grazie ai consigli di mister Ballardini, che lo aiuta molto parlando in inglese, dato che l'italiano per Kjær è ancora un perfetto sconosciuto. Proprio la scarsa conoscenza dell'italiano (non va oltre un palermitano maccheronico) è un ostacolo per il suo ambientamento: l'unico compagno di squadra con cui riesce a colloquiare facilmente è il terzo portiere Ujkani, e come hobby ha la playstation, per la quale non è affatto necessaria un'approfondita conoscenza della nostra lingua: basta saper usare il joypad.

... E DOMANI! Lui giura fedeltà al Palermo, che ha recentemente provveduto a rinnovargli il contratto, e intanto già è arrivata una chiamata della nazionale, a cui dice – probabilmente mentendo – di non pensare, ma nel suo futuro potrebbe esserci pure una maglia ancor più prestigiosa di quella rosanero: si è già fatto avanti il Milan, ma la lista degli estimatori è molto lunga.

Antonio Giusto

Fonte: Goal.com

1 commento:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Confermo contro la Samp ha disputato un'eccellente partita...elemento molto interessante e di grande prospettiva, davvero una bel colpo per la società rosanero...ciao!