lunedì 6 ottobre 2008

Serie A: 6ª giornata

Lazio - Lecce 1-1 Download Video Gol: 26′ Tiribocchi, 89′ Inzaghi

Nell’anticipo del sabato la Lazio rallenta la propria corsa a causa del Lecce, vicinissimo al primo successo esterno stagionale. Il copione dell’incontro è quello già visto contro l’Inter: la squadra casalinga fa la partita, il Lecce si difende con ordine e cerca di pungere in contropiede. Ed è proprio in contropiede che arriva il gol di Tiribocchi, bravo a schiacciare in rete un cross dalla destra. La Lazio si getta così all’attacco alla ricerca del gol, ma con scarsi risultati: ci provano tutti, da Pandev a Zarate, da Kolarov a Meghni, ma il gol lo segna Simone Inzaghi, a secco dal 2004, che si avventa su un pallone in area e batte Benussi per l’1-1. Lazio sempre prima, Lecce a quota, la migliore neopromossa vista sin qui.

Inter - Bologna 2-1 Download Video Gol: 25′ Ibrahimovic, 50′ Adriano, 56′ Moras

L’Inter vince tutto sommato con merito, ma forse senza la prodezza della sua stella, sarebbe stata un’altra musica. Con l’audace 4-2-4 proposto da Mourinho l’Inter controlla stabilmente il match, ma dopo 25 minuti il punteggio è ancorato sullo 0-0, e tocca così ad Ibrahimovic inventarsi un gol che resterà nella storia: sul cross dalla sinistra di Adriano il Genio anticipa con un tacco volante Terzi e batte Antonioli per l’1-0. Il gol è «fantasticoso mozzafiatante», per usare le parole di Shin Chan, e consente all’Inter di sbloccare l’incontro. Poi l’Inter si getta all’attacco alla ricerca del 2-0 che chiuderebbe l’incontro, ma non lo trova, come accaduto tante, troppe volte quest’anno. Nella ripresa il 2-0 arriva, con Adriano, che spiazza Antonioli dal dischetto. La partita potrebbe dirsi chiuda, e invece un pasticcio di Cordoba e Zanetti consente a Moras di segnare la sua prima rete in A e, cosa più importante, riaprire il match. Complice l’infortunio di Rivas (che ne avrà per due mesi circa) Cambiasso è costretto ad arretrare in difesa, e il Bologna si getta all’attacco con i neoentrati Marazzina, Coelho e Zenoni. I rossoblù si sbilanciano, e nel finale Ibrahimovic si divora il 3-1 a tu per tu con Antonioli. Inter prima a braccetto con le sorprese Lazio e Udinese, Bologna terzultimo dopo la quinta sconfitta consecutiva.

Atalanta-Sampdoria 4-2 Download Video Gol (7′ p.t. Cassano, 35′ p.t. Floccari, 39′ p.t. Garics; 9′ s.t. rig. Cassano, 32′ s.t. Floccari, 38′ s.t. Doni)

Doppietta di Cassano, ma è Doni-show. Il vantaggio blucerchiato arriva dopo appena 7’, quando Cassano slalomeggia tra i difensori nerazzurri prima di depositare in rete l’1-0. I «Del Neri boys» non si perdono d’animo, e tra il 35’ ed il 40’ ribaltano il risultato: Doni inventa prima per Floccari e poi per Garics con i medesimi risultati, ovvero il pallone in rete. Al 9’ della ripresa c’è il 2-2 di Cassano, che trasforma un dubbio rigore fischiato per fallo di Talamonti su Bonazzoli, ma l’Atalanta reagisce nuovamente con Floccari e Doni, il migliore in campo, cui vanno gli elogi di Del Neri: «Lippi dovrebbe chiamarlo in Nazionale» le parole dell’ex tecnico del Chievo. Atalanta meritatamente seconda, Sampdoria ancora senza vittorie nelle retrovie della classifica per la rabbia di Cassano, che chiedi rinforzi a gennaio.

Cagliari-Milan 0-0 Download Video Gol

Il Cagliari toglie finalmente lo zero dalla casellina dei punti conquistati imponendo un pari al Milan. Rossoneri visibilmente stanchi e, cosa assai grave, apparsi addirittura svogliati, Ronaldinho in primis, capaci sì di mettere paura al Cagliari ma mai davvero vicini al gol. La più importante occasione capita ad Ambrosini, mentre il Cagliari sfiora il gol in diverse occasioni, le più importanti con Fini (4’), Larrivey (20’), Agostini (63’) ed infine Conti (91’). Il Milan vede l’Inter allontanarsi, il Cagliari vede le altre avvicinarsi.

Chievo Verona-Fiorentina 0-2 Download Video Gol (32′ p.t. Kuzmanovic; 29′ s.t. Gilardino)

Dopo oltre un anno il Bentegodi viene violato in Serie A: l’11 febbraio 2007 vinse l’Inter 2-0, 20 mesi dopo la Fiorentina s’impone con identico risultato. La prima rete la firma Kuzmanovic, servito a sorpresa da Montolivo su calcio di punizione dal limite dell’area. I clivensi protestano, ma il gol viene convalidato, facendo innervosire i gialloblù, il cui emblema è Scardina, espulso al 38’ per un’entrataccia ai danni di Semioli. Con il Chievo in dieci per tutto il secondo tempo la Fiorentina capisce che sono tre punti da non buttare via, anche se i due legni di Kuzmanovic e Montolivo fanno pensare il contrario. A chiudere i conti ci pensa il redivivo Gilardino, ancora in gol, stavolta di testa su cross di Vargas dalla sinistra. Fiorentina che sale a quota 10, Chievo a 5, a braccetto col Torino.

Genoa-Napoli 3-2 Download Video Gol (1′ p.t. Lavezzi, 44′ p.t. Papastathopoulos; 7′ s.t. Palladino, 28′ s.t. Milito, 30′ s.t. Denis)

Lo sport del calcio giocato (non certo di quello arbitrato vista la pessima direzione di Dondarini) va in onda a Marassi, dove il Genoa supera il Napoli 3-2 al termine di una partita ricca di emozioni dal primo all’ultimo minuto. Bastano infatti appena 25 secondi ad Ezequiel Lavezzi – nelle mire del Chelsea secondo il Daily Mirror – per portare il Napoli in vantaggio con un gran sinistro che non lascia scampo a Rubinho. La prima frazione è colorata d’azzurro, ma al 44’ Sokratis Papasthatopoulos s’inventa una girata in area degna di Gilardino e fa 1-1. Nella ripresa al Genoa bastano appena 7’ per portarsi in vantaggio con Palladino, che sfrutta l’assist al bacio di Milito, e sarà proprio il Principe a firmare il 3-1 al 73’. Due minuti ed il Napoli si rifà sotto con Denis, che si gira e batte Rubinho con il sinistro per il 3-2. Dopo il rosso per «Papa» il Napoli ci crede, ma il perfetto colpo di testa di Denis viene neutralizzato da Rubinho a tempo scaduto. Per il Genoa terzo successo casalingo in altrettante gare, per il Napoli un’altra sconfitta dopo quella rimediata giovedì al «da Luz» contro il Benfica.

Juventus-Palermo 1-2 Download Video Gol (24′ p.t. Miccoli, 39′ p.t. Del Piero; 36′ s.t. Mchedlidze)

Proviene da Torino il risultato più clamoroso (ma neanche troppo) del sesto turno: il Palermo-rivelazione guidato da Ballardini espugna l’Olimpico dove una Juve che pare aver subito il contraccolpo della Champions non sembra più quella dello scorso anno. I bianconeri sono innanzitutto privi degli affaticati Camoranesi e Nedved, sostituiti dai prodotti «made in Torino» Giovinco e Marchisio, con il secondo che si rivelerà il migliore dei suoi. Il Palermo è invece in scintillanti condizioni di forma, e lo dimostra al 24’, quando Miccoli batte Buffon sugli sviluppi di un calcio di punizione di Liverani. Incassato lo 0-1 la Juventus reagisce senza la voglia necessaria, ma il pari arriva comunque con Del Piero, che fredda Amelia dai 20 metri con la 45ª punizione-gol in carriera. Prima dell’intervallo c’è anche il tempo per la clamorosa ingenuità di Sissoko, che si fa espellere per un interventaccio ai danni di Migliaccio, che gli costa l’espulsione. Nella ripresa la Juve – o per meglio dire Ranieri, dato che la squadra pare accontentarsi del pari – cerca addirittura i tre punti, ma viene infinocchiata dal 18enne georgiano Levan Mchedlidze (uno che farà strada) che infila Buffon per il definitivo 1-2, che significa prima vittoria del Palermo in casa della Juve da 47 anni a questa parte. I rosanero gioiscono per il secondo posto in graduatoria, la Juve deve necessariamente porsi delle domande su questo deludente avvio di stagione.

Reggina-Catania 1-1 Download Video Gol (24′ s.t. Paolucci, 35′ s.t. Costa)

Paolucci è croce e delizia di Walter Zenga: il prodotto del vivaio juventino prima trova un grandissimo gol con un sinistro da fuori che si insacca all’angolino alto alla destra di Campagnolo, poi si fa scioccamente espellere per un evitabilissimo fallo che gli costa la seconda ammonizione appena tre minuti dopo il gol. La Reggina ne approfitta, e con Costa trova un pareggio tutto sommato meritato a 10 minuti dal termine. Il Catania, primo per 10’, saluta la vetta della classifica, la Reggina invece guadagna un punto che fa bene al morale ed alla classifica.

Siena-Roma 1-0 Download Video Gol (46′ p.t. Frick)

Dopo i due successi contro Atalanta e Bordeaux la Roma dà segnali di fragilità, fisica e psicologica, sul campo del Siena, dove già un anno fa aveva lasciato le penne. Stavolta il parziale non è pesante come quello della stagione scorsa, dato che basta il solo Frick (3 gol negli ultimi tre anni ai giallorossi) per consegnare il successo al Siena. Dopo la – meritatissima – rete del vantaggio senese, arrivata in chiusura di prima frazione, la Roma non riesce a riprendersi, anzi nella ripresa vede espulsi Mexes (due clamorose ingenuità le sue) e Panucci. Con due uomini in meno e senza un vero attaccante dato l’infortunio di Vucinic nella rifinitura la Roma si arrende al Siena. Terza sconfitta in altrettante trasferte per la Roma, tre punti d’oro per il Siena che scavalca proprio i giallorossi.

Udinese-Torino 2-0 Download Video Gol (44′ p.t. Quagliarella; 32′ s.t. Quagliarella)

Giornata di festa per l’Udinese: il successo sul Toro fa da corredo alla prima chiamata in Nazionale di Pepe e soprattutto al primato in classifica, che mancava da otto anni. La partita vede iniziare meglio il Toro, costretto a subire l’offensiva friulana quando Sanchez e Pepe suonano la sveglia: alla mezz’ora il pallino del gioco passa in mano all’Udinese, che non lo mollerà più. Al 44’ arriva il gol di Quagliarella che sfrutta un fortunato rimpallo per battere Calderoni, ed è ancora Quagliarella, otto anni al Toro, a firmare il 2-0. L’Udinese si gode la testa della classifica, il Toro inizia a guardarsi indietro, conscio del fatto che anche quest’anno sarà dura salvarsi.

Scritto da Antonio Giusto

Fonte: RecontraGolazo

CLASSIFICA
Inter, Lazio e Udinese 13, Atalanta e Palermo 12, Catania e Napoli 11, Fiorentina e Milan 10, Genoa e Juventus 9, Lecce e Siena 8, Roma 7, Chievo Verona e Torino 5, Sampdoria 4, Bologna 3, Reggina 2, Cagliari 1.

MARCATORI
6 gol: Zarate (Lazio).
5 gol: Miccoli (Palermo), Milito (Genoa)
4 gol: Gilardino (Fiorentina), Pandev (Lazio).

1 commento:

Brahma ha detto...

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